
Le nostre
Aromatiche
Ogni erba aromatica racchiude rimedi e benefici, sapori e profumi. Qui troverai le erbe che coltiviamo e le sue proprietà e caratteristiche.
La salvia (Salvia Officinalis) è una pianta arbustiva della famiglia delle lamiacee, parente quindi di altre aromatiche importanti quali menta, timo, origano e rosmarino. A parte l’odore è facilmente riconoscibile guardando le foglie, caratterizzate dalla forma ovale allungata e soprattutto dalla leggera peluria che le ricopre, conferendo anche un color verde tendente al bianco grigio. Si tratta di una specie perenne, che raggiunge in altezza il mezzo metro circa e può poi allargarsi a formare un bel cespuglio sempreverde. A inizio estate emette delle spighe fiorite a pennacchio, i piccoli petali sono di colore viola o lilla. La salvia è conosciuta dall’antichità come pianta officinale per le sue presunte proprietà medicamentose, il suo nome scientifico difatti è proprio salvia officinalis, e non a caso il termine “salvia” deriva dal latino salvatrix, ovvero salubre. Le qualità ad essa attribuite sono antinfiammatorie, digestive, cicatrizzanti e battericide.

Il rosmarino (rosmarinus officinalis) è un arbusto perenne sempreverde che forma dei cespuglietti semplici da tenere ordinati, può quindi occupare senza problema un angolo in giardino oppure fare bella mostra sul balcone, conviene averlo vicino alla cucina in modo da poterne cogliere un rametto all’occorrenza e usarlo direttamente. Le foglie di questa pianta aromatica sono caratteristiche, strette e lunghe, e sono le parti maggiormente profumate, per cui si usano come spezia. I fiori del rosmarino tra il bianco e il viola compaiono in primavera e sono commestibili come le foglie. Il rosmarino è una pianta officinale che racchiude nelle sue foglie oli essenziali e ha proprietà utili all’organismo. In particolare questa spezia, come diverse altre aromatiche, si dice abbia ottime proprietà digerenti e in generale un effetto benefico sull’apparato gastrointestinale. Si parla inoltre, tra i vari benefici, di azione tonificante, di proprietà deodorante e di favorire la diuresi.

L'Erba Pepe, è così chiamata per il suo sapore e per l’utilizzo tradizionale, in sostituzione dell’omonima spezia. Le sue foglie sono ricche di oli essenziali. È utilizzata anche in fitoterapia, per lenire problemi intestinali, renali e respiratori. L'odore dell’Erba Pepe allontana gli afidi dagli ortaggi a lei vicini. E' una pianta annuale di semplice coltivazione, anche in vaso, che ama l’esposizione soleggiata. Si accontenta di terreni poco fertili ma esige che siano ben drenati. Può crescere fino ad oltre 35 cm di altezza. Fiorisce da giugno a settembre. È perfetta per accompagnare i piatti a base di formaggi, il pesce, le carni, i legumi e le uova. Ottima anche per aromatizzare zuppe e torte salate. L’Erba pepe è così chiamata per il suo sapore e l’utilizzo che se ne faceva in passato in cucina, in sostituzione dell’omonima spezia. È ricca di oli essenziali. Utilizzata anche in fitoterapia, per problemi intestinali, renali e respiratori. Il forte odore dell’Erba pepe allontana gli afidi dagli ortaggi a lei vicini.

Il Timo è un'aromatica insostituibile in cucina, per dare gusto e rendere più digeribili carni, sughi, zuppe e ripieni. Insaporisce il pollo, i funghi, le patate, il pesce e i legumi. Super sui formaggi molli, specie i caprini, e anche per macedonie e confetture. Pianta aromatica perenne che può raggiungere i 15 cm di altezza. Gradisce i terreni ben drenati e l’esposizione in pieno sole. Irrigare con moderazione, evitando i ristagni idrici. Si adatta anche alle zone aride e vive fino ai 900 metri di altitudine. Concimare con stallatico e compost nel tardo autunno. Insostituibile per insaporire e rendere più digeribili carni arrosto, sughi e verdure. Eccezionale sulla carne di pollo. Ottimo sui funghi, nei ripieni, piatti di pesce; super per oli e aceti aromatici, con i formaggi molli, specie i caprini ed anche per macedonie e confetture. L’impiego del Timo come spezia in cucina permette di proteggere l’organismo dalle malattie da raffreddamento. Ha notevoli proprietà aperitive, digestive e toniche del sistema nervoso. Col Timo si può preparare un buonissimo infuso, da bere come il tè che stimola il sistema immunitario e calma la tosse; utile anche per ridurre il gonfiore delle palpebre. Le inalazioni sono molto efficaci in caso di raffreddore, bronchite e altri disturbi dell’apparato respiratorio.
